COSA E'

Un viaggio tra cantine e prodotti tipici toscani, alla scoperta dei sapori e delle tradizioni del nostro territorio.

Durante questo soggiorno cercheremo di presentare le sfaccettature enogastronomiche dell’Amiata e del territorio circostante. Visiteremo numerose aziende agricole per degustare vini noti come Brunello di Montalcino, Montecucco, Morellino di Scansano ed i prodotti tipici locali, oltre a vivere esperienze e tradizioni nei piccoli borghi storici. Una proposta all’insegna del buon vivere toscano, studiata per chi ama la tavola e la cucina semplice ma curata, fatta di ingredienti che prendono vita nella nostra terra.

PROGRAMMA COMPLETO
  • Giorno 1

    Arrivo

    Arrivo in albergo nel tardo pomeriggio e cocktail di benvenuto.
    A cena avrete un primo assaggio della ricchezza enogastronomica locale: potrete gustare piatti tradizionali del territorio accompagnati dai grandi vini di Montalcino, Montecucco, Scansano e Montepulciano.
    A conclusione della serata presentazione del tour per introdurre il territorio e le sue tradizioni.

  • Giorno 2

    Tour del Montecucco

    Cominceremo con una visita al borgo medievale di Arcidosso e del suo castello degli Aldobrandeschi. Visiteremo poi il Museo di Arte e Cultura Orientale.

    A seguire ci sposteremo verso un frantoio per una degustazione di olio exra vergine di oliva locale e scoprire le particolarità che differenziano l’Olivastra seggianese, cultivar autoctona, dalle altre cultivar toscane.

    Il pranzo sarà presso il ristorante della fattoria. Nel primo pomeriggio ci addentreremo nel territorio di produzione del Montecucco dove visiteremo un’azienda agricola, tra le più interessanti della zona, con una barriccaia ricavata in una cantina del ’400. Rientro in albergo.

    Cena con prodotti tipici e concerto di musica folk con un gruppo locale.

  • Giorno 3

    Abbadia San Salvatore e le Terme di San Filippo

    Oggi la giornata avrà un risvolto prevalentemente culturale.

    Cominceremo con una visita al borgo storico di Abbadia San Salvatore, il più antico insediamento amiatino. Qui vedremo la sontuosa Abbazia di San Salvatore, splendido esempio di arte romanica dell’ VIII secolo con la sua suggestiva cripta sotterranea e faremo una piacevole passeggiata tra le mura del centro medievale. Durante l’escursione ci fermeremo per un light-lunch a base di prodotti tipici locali in un punto slow food del centro. Dopo pranzo ci sposteremo alle vicine terme libere di San Filippo per vedere la spettacolare cascata della Balena Bianca e fare un bel bagno rigenerante. Rientro il albergo e cena.

  • Giorno 4

    Seggiano e il Giardino di Daniel Spoerri

    Inizieremo la giornata con una visita del borgo medievale di Seggiano, abbarbicato su un pendio immerso negli olivi e dopo una visita alla chiesa della Carità potremmo visitare un allevamento di Cinta Senese per conoscere tutto su questa speciale varietà suina. Arriveremo poi al giardino di Daniel Spoerri. Si tratta di un parco di Arte Contemporanea che si estende su 16 ettari con oltre 100 installazioni di artisti di fama internazionale. Pranzo in un ristorante tipico. Nel tardo pomeriggio il rientro in albergo dove, dopo un po’ di riposo, ci aspetta una cena con i vini e i piatti tradizionali dell’Amiata.

  • Giorno 5

    Santa Fiora, perla del Monte Amiata

    Inizieremo con una visita al centro tibetano di Merigar dove vedremo il Gompa e gli Stupa. Dopo un breve spostamento arriveremo a Santa Fiora, antico borgo territorio degli Aldobrandeschi prima e degli Sforza poi, oggi rappresenta uno dei luogo più pittoreschi della montagna. Visiteremo il centro storico, la Pieve con le ceramiche dei Della Robbia, l’antico Parco della Peschiera. Dopo il pranzo in un ristorante tipico, faremo nel pomeriggio la visita delle spettacolari sorgenti del fiume Fiora: una galleria di 600 mt nella montagna porta ad una grotta dove l’acqua sgorga direttamente dalla roccia. Rientro in albergo per la cena.

  • Giorno 6

    Montalcino, la città del vino

    La giornata è dedicata al borgo storico di Montalcino. Si raggiunge il Castello di Poggio alle Mura, dove visiteremo le monumentali cantine e l’enoteca di Castello Banfi con l’annesso museo del vetro per provare l’emozione di addentrarsi nella sede principale di una delle più grandi aziende di Montalcino e toccare con mano una realtà di grande classe. La tappa successiva ci condurrà a Montalcino. Il borgo ha origini medievali e dalla Rocca si ha una veduta sulla Val D’Orcia veramente da mozzare il fiato. Pranzo in un ristorante tipico dove degusteremo i vini di Montalcino. Nel pomeriggio, ci avvieremo alla volta di Sant’Antimo, l’antica abbazia benedettina che risplende di magnifici marmi bianchi. Rientro in albergo per la cena.

  • Giorno 7

    I formaggi dell’Amiata e il Morellino di Scansano

    La prima visita sarà ad un caseificio produttore di pecorini Toscani che ha ricevuto moltissimi premi a livello mondiale. Poi visiteremo l’antico borgo di Roccalbegna adagiato lungo le gole dell’Albegna e dominato da un imponente sperone roccioso. Molto bella la chiesa di San Pietro con un rinomato trittico di Ambrogio Lorenzetti. Visita successiva ad uno dei più prestigiosi produttori di vino della zona dove, dopo la visita alla cantina, faremo pranzo nella veranda dell’azienda. Il rientro in albergo è previsto per il tardo pomeriggio. Alla sera, dopo la cena, possibilità di organizzare una festa da ballo per salutare gli ospiti.

  • Giorno 8

    Partenza

    La partenza avverrà dopo colazione.

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DETTAGLI DELL'OFFERTA
PERIODO
  • Disponibile tutto l’anno
FORMULA SOGGIORNO
  • Per gruppi da minimo 8 persone
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