COSA E'

Un soggiorno di 5 notti alla scoperta dei sapori e delle tradizioni dell’Autunno sul Monte Amiata.

Questo soggiorno è pensato per chi vuole vivere a pieno l’essenza dell’Autunno sul Monte Amiata. Tra escursioni naturalistiche e visite culturali, degustazioni in azienda e feste della castagna, questo programma di viaggio vi condurrà alla scoperta di questo territorio dove la tradizione è ancora viva e radicata.

PROGRAMMA COMPLETO
  • Giorno 1

    Arrivo

    Arrivo in albergo nel tardo pomeriggio e cocktail di benvenuto. A cena avrete un primo assaggio della ricchezza enogastronomica locale: potrete gustare piatti tradizionali del territorio accompagnati dai grandi vini locali di Montalcino, Montecucco, Scansano e Montepulciano.
    A conclusione della serata possibilità di assistere allo slide-show di presentazione dell’Amiata e del suo territorio.

  • Giorno 2

    Abbadia San Salvatore e relax alla terme

    Inizieremo la giornata con una visita alle vasche termali naturali di San Filippo.  Qui, attraverso una piacevole passeggia tra i boschi, raggiungeremo le bellissime vasche naturali di acqua termale con le affascinanti calcificazioni calcaree che per le suggestive forme hanno ispirato diversi nomi come la ‘balena bianca’. Le note proprietà delle acque sulfuree saranno di beneficio per la mente ed il corpo. Possibilità di fare il bagno.

    Raggiungeremo Abbadia San Salvatore per il pranzo in un ristorante tipico.

    Nel pomeriggio visiteremo il borgo storico e l’affascinante monastero del San Salvatore, nota abbazia imperiale durante il Medioevo. A seguire, visiteremo il Museo della Miniera con accesso in galleria accompagnati da una ex minatore per scoprire com’era la vita sull’Amiata in epoca industriale. Al termine della visita, rientro in Hotel per la cena.

  • Giorno 3

    Tour del Montecucco

    Cominceremo con una visita al pittoresco borgo di Montegiovi, arroccato su una collina, dal quale è possibile godere di una vista unica sul Monte Amiata e le sue propaggini. Qui visiteremo un frantoio per un degustazione di olio exra vergine di oliva da olivastra seggianese, un’antica varietà di Cultivar esclusiva di questa porzione di montagna. A seguire ci addentreremo nel territorio di produzione del Montecucco. Partenza per Montenero dove visiteremo il parco locale per ammirare gli splendidi scorci sulla Val d’Orcia e un’azienda vitivinicola tra le più interessanti della zona, con una barriccaia ricavata in una cantina del ’400.

    Il pranzo sarà presso un ristorante tipico. A seguire partenza per Arcidosso. Visita al borgo storico con il castello degli Aldobrandeschi e accesso al vicino Museo di Arte e Cultura Orientale. Rientro in hotel e cena con prodotti tipici e vini locali. Dopo cena possibilità di organizzare una spettacolo musicale per gli ospiti.

  • Giorno 4

    I formaggi dell’Amiata e il Morellino di Scansano

    La prima visita sarà ad un caseificio produttore di pecorini Toscani che ha ricevuto moltissimi premi a livello mondiale. Poi visiteremo l’antico borgo di Roccalbegna adagiato lungo le gole dell’Albegna e dominato da un imponente sperone roccioso. Molto bella la chiesa di San Pietro con un rinomato trittico di Ambrogio Lorenzetti. A seguire visita ad uno dei più prestigiosi produttori di Morellino e Montecucco della zona dove, dopo la visita alla cantina, faremo pranzo nella veranda dell’azienda con vista sulle vigne. Seguirà il rientro in hotel e la cena.

  • Giorno 5

    Il Monte Amiata e l’affascinante Santa Fiora

    Questa giornata sarà dedicata alla scoperta del paesaggio naturalistico e dei prodotti delle terra che caratterizzano e distinguono il Monte Amiata.

    Cominceremo quindi con la visita alla ‘Vetta’ del Monte Amiata. Raggiungeremo il Pianello, a quota 1600 mt circa da dove potremo intraprendere il piccolo sentiero verso la cima della montagna. Ogni eventuale fatica per la ripida ma breve salita sarà ricompensata dall’ampio panorama che ci attenderà a destinazione: quello osservabile dal Monte Amiata è probabilmente il paesaggio più vasto di tutta l’Italia Centrale; nelle giornate chiare è possibile vedere il lago di Bolsena, il lago Trasimeno, le isole dell’Arcipelago Toscano, le valli della Maremma e le colline del Chianti e molto oltre. Sulla cima si trova anche la nota Croce Monumentale in ferro battuto, alta  22 metri del 1910 e la Madonnina degli Scouts. Durante la visita potremo ammirare il volto del bosco in autunno: i colori intensi degli alberi, l’odore della natura che si prepara all’inverno, il fruscio delle foglie che cadono. Al termine dell’escursione sosta in una delle caratteristiche baite per il pranzo tipico.

    Nel pomeriggio partiremo per Santa Fiora, il più romantico e poetico borgo dell’Amiata come già Dante ebbe a ricordarla nel XI canto del Purgatorio.
    Al centro della storia di questo borgo sono gli Aldobrandeschi una delle famiglie ghibelline più potenti del medioevo. Con la caduta del casato il paese scivolò in letargo, tanto che oggi possiamo osservarlo nello splendore di 500 anni fa.
    Visiteremo la chiesa della Pieve dove si trovano le ceramiche di Luca e Andrea della Robbia e cammineremo per strade pittoresche fino al Parco della Peschiera oggi area verde, un tempo allevamento di trote del conte. Non mancheremo la visita alla piccola chiesa della Madonna delle Nevi, sulla sorgente del fiume Fiora.
    Nel pomeriggio rientro in albergo per la cena.

  • Giorno 6

    Funghi, castagne e la montagna in festa

    Protagonisti della giornata saranno il bosco con i suoi prodotti tipici: i funghi e le castagne. Al mattino, visiteremo uno dei bellissimi castagneti da frutto presenti sul territorio. Qui avremo la possibilità di dedicarci alla raccolta della Castagna del Monte Amiata certificata IGP.  Potrete portare a casa con voi le castagne raccolte, il costo è circa 3 euro al Kg (il prezzo varia con la stagione). Durante la raccolta sarà servito un drink per arricchire l’esperienza.

    Raggiungeremo poi la Sagra della Castagna: a seconda del periodo visiteremo un paese diverso tra quelli della montagna che celebrano i pregiati prodotti amiatini: castagne, funghi, olio. Il pranzo sarà in una delle cantine aperte per l’occasione dove potrete gustare i piatti tipici della tradizione ‘casereccia’. Faremo poi un giro nelle pittoresche vie del borgo storico, tra stand enogastronomici, musiche tipiche e mercatini gustandoci il meglio dell’autunno in montagna.

    Seguirà il rientro ai luoghi di origine.

  • Giorno 4

    Le terme di Saturnia

    Dopo colazione partiremo per Saturnia, famosa località termale nel cuore della Maremma. Visita alle cascate del Mulino e possibilità di fare il bagno nelle vasche di acqua sulfurea per un piacevole momento di quiete e serenità. Nella tarda mattinata andremo a mangiare in un ristorante tipico. Nel pomeriggio possibilità di visitare il borgo di Saturnia: oggi nota principalmente per le sue sorgenti termali, la città vanta interessanti resti di epoca etrusca e romana.

    Seguirà la partenza per il rientro.

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DETTAGLI DELL'OFFERTA
PERIODO
  • Disponibile nella stagione autunnale (Ottobre- primi giorni di Novembre)

FORMULA SOGGIORNO
  • Per gruppi da minimo 8 persone
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