Antiche porte in trachite evidenziano gli accessi a ‘Castel di Badia’, il ‘paese vecchio’ di Abbadia San Salvatore, come lo chiamano gli abitanti del posto. Tra i borghi medioevali più grandi dei dintorni, rappresenta un esempio ben conservato di castello montano.

Vale certamente la pena oltrepassare uno degli antichi archi in pietra che consentivano l’accesso al borgo ed immergersi in un susseguirsi di viuzze e piccole piazzole rimaste pressoché intatte nel tempo. Sono ancor oggi visibili i segni e i simboli che ci raccontano la storia di questa piccola comunità sorta in epoca medioevale sotto la protezione ed il controllo della potente Abbazia. E’ una rivelazione farsi guidare tra i ‘Terzi’ che dividono il paese e cercare i segni di antiche ristrutturazioni e i simboli rimasti intatti a raccontarci di antichi mestieri e usanze del passato.

Il centro storico di Abbadia è uno dei pochi centri storici rimasti autentici: non troverete negozi di souvenir o attrazioni per turisti che distolgono lo sguardo dall’autenticità dei luoghi, ma vita vera, fatta di residenti che incuriositi scrutano i passanti, donne di casa che preparano il pranzo per la famiglia, panni stesi alla finestra, uomini che ‘rimettono’ la legna per prepararsi al freddo dell’inverno.

Una visita che vale certamente la pena per chi cerca un tesoro nascosto tra i noti borghi della Toscana.

Da sapere

Adatto alle famiglie

Accessibile per disabili