Siamo sul Monte Amiata, in Toscana, in uno dei territori ancora rimasti genuini dove la lunga tradizione dei sapori e saperi in cucina resiste intatta nella memoria dei giovani e meno giovani.

In questa idee di viaggio vi proponiamo una fuga di gusto per assaporare il meglio del Monte Amiata pur avendo a disposzione pochi giorni; una full-immersion di sapori e saperi che certamente vi convincerà della ricchezza enogastronomica che caraterizza questo territorio.

Eccellenze locali, produzione tipiche caratterizzate da specie autoctone e ambienti particolari che, risentendo del particolare microclima che la montagna solitaria sa offrire, danno vita a prodotti unici. Ci vorrebbe del tempo per scoprirle tutte, dalle coltivazioni, agli allevamenti, alle erbe spontanee ai frutti del bosco; vino, olio, salumi, formaggi, dolci e ricette gastonomiche amiatine, unite alla convivialità ed alla tradizione del raccolto fanno di questa terra un luogo unico da esplorare.

Ecco da dove cominciare per un soggiorno di gusto sul Monte Amiata.

LA PROPOSTA
  • Giorno 1

    Montecucco, Vino del Monte Amiata

    Una giornata lungo la storia di Monteucco e del suo terroir; una giornata ricca di sapori di montagna, splendidi panorami e cucina tradizionale.

    Dopo colazione, partenza per Seggiano. Abbarbicato su un pendio avvolto dagli oliveti, il Comune di Seggiano è uno degli insediamenti più antichi sul Monte Amiata.

    Avvolto dalla natura, a mezza via tra l’Amiata e la Val d’Orcia, questo piccolo paese incarna lo spirito montano assieme all’atmosfera della valle in un connubio che vale senz’altro la pena vivere; le ampie viste sulle morbide colline dell’Orcia sono intervallate da scorci tipici della montagna. Il territorio è pertanto ricco di produzioni particolari come la particolare varietà di oliva “Cultivar” Olivastra Seggianese e il vino del Monte Amiata, il Montecucco.

    Dopo un visita al borgo, potete spostarvi in macchina o se siete amanti delle passeggiate a piedi, verso una delle aziende locali che propongono visite in cantina e degustazioni dei propri vini: dai rossi IGT al Montecucco DOCG così da assoporare al meglio le differenze. Vai su PRENOTA e scopri tra le nostre aziende, quella che fa per te!

    Dopo la degustazione, suggeriamo di rimanere in zona e godervi una visita al vicino Giardino di Daniel Spoerri.

  • Giorno 2

    Sapori e Benessere, il dolce vivere toscano

    Oggi partiremo da Abbadia San Salvatore, il più popoloso dei paesi del Monte Amiata.

    Prima di addentrarvi nell’esperienza gorumet, vi suggeriamo di non perdere la visita all’affascinante Abbazia, fondata, secondo la leggenda, nel 743 d.c. dal re longobardo Ratchis e la suggestiva cripta sotterranea. Da vedere anche l’annesso Museo di Arte Sacra. In alternativa, se siete amanti dell’archeologia industriale, potrebbe interessarvi una visita al Parco Museo Minerario di Abbadia.

    A seguire sarà il momento di dedicarsi alla tavola con una degustazione di prodotti tipici. Dai un’occhiata alla degustazione che proponiamo:: dalla merenda con formaggi, salumi e sfiziosità esclusivamente locali alle birre agricole e gli amari artigianali locali. E non dimenticare di chiedere all’oste un assaggio di Ricciolina, il dolce tradizionale di Abbadia San Salvatore!

    Il pomeriggio non potrete dedicarlo che al relax e alla pace dei sensi presso le terme libere di Bagni di San Filippo a pochi minuti da Abbadia San Salvatore. Circondate dai boschi del Monte Amiata, queste vasche naturali offrono cascate calde e suggestive (“Fosso Bianco”) con le caratteristiche incrostazioni calcaree. Possibilità di fare il bagno nelle acqua termali.

  • Giorno 3

    La strada della castagna

    In una full-immersion tra i sapori del Monte Amiata non poù certo mancare la Castagna!

    Suggeriamo di cominciare la giornata con una bella passeggiata lungo la strada della castagna. Esiste una civiltà del castagno di grande ricchezza sia antropologica che naturale – le cui tracce risalgono all’VIII sec.. Nel paesaggio del castagno del Monte Amiata è evidente un forte legame tra un ambiente naturale in evoluzione e la cultura che progressivamente lo ha modellato. É inoltre importante ricordare che il Monte Amiata è un vulcano estinto: il suo terreno acido è ideale per la crescita di questo frutto. Ammirate allora il panorama che vi circonda, assoporatene ogni aspetto. Non mancate di riconoscerlo quando incontrarete un antico ‘seccatoio’, il luogo in cui venivano essiccate le castagne prima di ridurle in farina.

    A seguire, suggeriamo un pranzo presso un ristorante tipico che ha fatto delle ricette di famiglia a base di castagne e funghi la propria specialità.

IN EVIDENZA
  • Visite in cantina e degustazioni guidate
  • Piatti e ricette locali
  • Possibilità di scegliere tra le migliori strutture del Monte Amiata
PHOTO GALLERY
PERIODO
  • La proposta è valida in ogni stagione dell’anno. Controlla allora le disponibilità dei nostri Hotel e Prenota ora!
COSA PUOI INCLUDERE
  • 3 Notti in Hotel con colazione inclusa
  • Visita guidata in cantina con degustazione di vini di produzione (tra cui Monteucco DOCG)
  • Ingresso al giardino di Daniel Spoerri
  • Ingresso all’Abbazia del San Salvatore
  • Ingresso al Parco Museo Minerario di Abbadia San Salvatore
  • Merenda Toscana a base di prodotti tipici del Monte Amiata
  • Pranzo a base di prodotti e ricette tipiche locali
NOTE
  • Transfer con mezzi propri
  • I prezzi indicati non includono l’Assicurazione di viaggio
  • Tassa di soggiorno da corrispondere direttamente all’Hotel in base al Comune scelto.
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