Raggiungere la Vetta del Monte Amiata è un’esperienza che vale la pena vivere.

Potrete arrivare in macchina fino alla Località Pianello a quota 1600 mt circa da dove parte il ripido sentiero che arriva alla cima della montagna. L’eventuale fatica per la breve passeggiata in salita sarà certamente ricompensata dall’ampio panorama che ci attende all’arrivo: quello osservabile dal Monte Amiata è probabilmente il paesaggio più vasto di tutta l’Italia Centrale; nelle giornate chiare è possibile vedere il lago di Bolsena, il lago Trasimeno, le isole dell’arcipelago toscano, le valli della Maremma con le Colline Metallifere, le colline del Chianti e molto oltre.

Per gli amanti del trekking consigliamo il percorso Capomacchia che, partendo da quote più basse, si snoda attraverso la bellissima faggeta. Durante il tragitto, abbastanza impegnativo nel tratto finale, potrete ammirare il bosco risplendere; a seconda delle stagioni vi accompagneranno colori, profumi e scenari diversi.

Sulla cima si trova la nota Croce Monumentale e, più avanti, la Madonnina degli Scouts.

La ‘Croce’ merita senz’altro la visita dato anche il valore religioso e culturale che essa ha da sempre rappresentato per la comunità amiatina. Costruita nel 1910 essa è la nona in ordine di tempo delle venti croci monumentale erette sulle cime più alte d’Italia per volere di Papa Leone XIII. La struttura è interamente costituita da ferro battuto; in stile belle èpoque, con vari elementi di stile fiorito, è alta 22 metri su una base di 8×8. metri. Montata a Siena dove fu ideata dall’architetto Zalaffi, presentò alcune difficoltà sia di carattere economico che di carattere logistico. Se con il contributo di generosi benefattori si riuscì a portare a termine la realizzazione, fu grazie alla tenacia degli abitanti di Abbadia che essa raggiunse i 1738 metri slm della Vetta: i ‘badenghi’ fecero a gara, ogni giorno dopo il turno di lavoro, per portare a spalla un pezzo di ferro fino alla cima attraverso i precipizi, le frane e gli inciampi che caratterizzavano le strade  dell’epoca (mulattiere). Celebrata da tutti gli amiatini, la Croce fu abbattuta dai bombardamenti tedeschi nel 1944 e ricostruita per volere della comunità locale nel ’46. Per inaugurare il momento ed onorare la fatica dei volontari per il ripristino, la Croce fu illuminata per la prima volta  alle ore 21,00 di Sabato 24 Agosto 1946 alla presenza di Papa Pio XII e davanti agli applausi delle genti del Monte Amiata radunate allo stadio di Abbadia San Salvatore per l’occasione. Da allora il Monumento continua ad essere oggetto di cure ed attenzioni da parte della comunità locale che ne celebra la storia ed il significato di appartenenza che essa racchiude.

Da sapere

Adatto alle famiglie

INFORMAZIONI UTILI
DA VEDERE
  • Ampio panorama sull’Italia centrale
  • Croce Monumentale in ferro
  • Statua della Modonna degli Scouts
  • Statua di S. Giovanni Gualberto
IN EVIDENZA
  • Viste e scorci sulla valle circostante
  • Passeggiate nei boschi
  • Piste da sci in inverno, sentieri panoramici nella altre stagioni
CONSIGLI e INFO
  • Scarpe comode
  • Pausa di ristoro nelle baite circostanti
CONTATTI
  • info@bookingamiata.com
  • 0564.959010